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Fondazione Carit: accolti 48 progetti tra sport, musica e teatro

La Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni ha pubblicato sul proprio sito internet gli esiti dei bandi 2/2026 e 3/2026, dedicati rispettivamente al potenziamento degli eventi sportivi per lo sviluppo del territorio e agli eventi musicali e teatrali della stagione estiva.

Il Consiglio di amministrazione ha approvato in totale il finanziamento di 26 progetti relativi al bando dedicato agli eventi sportivi per un ammontare di 379.380 euro e di 22 progetti per il bando dedicato a musica e teatro per un importo complessivo di 289.017,28 euro.

Per quanto riguarda il bando “sport”, che ricade nel settore ammesso dello sviluppo locale, l’obiettivo della Fondazione ha riguardato il sostegno non tanto della manifestazione agonistica in senso stretto, ma soprattutto di tutte quelle attività connesse capaci di generare ricadute turistiche e culturali sul territorio di intervento. I progetti si concentrano nella Valnerina ternana, tra la Cascata delle Marmore, Arrone, Ferentillo e i borghi limitrofi, nonché presso il lago di Piediluco. Le attività spaziano dagli eventi internazionali di canottaggio, enduro, arrampicata e mountain bike fino ai tornei giovanili maschili e femminili di varie discipline, ai trail naturalistici. Il filo conduttore comune è la creazione di un modello di sviluppo che unisce natura, sport, comunità e promozione delle eccellenze paesaggistiche e storiche del territorio.

Con il bando dedicato alla stagione musicale e teatrale estiva, parallelamente, la Fondazione ha puntato a rafforzare il sostegno al mondo dello spettacolo dal vivo, finanziando iniziative e manifestazioni di particolare rilievo in grado di richiamare un pubblico eterogeneo non solo locale. L’Anfiteatro romano, recentemente restaurato dalla Fondazione, e il Palaterni di Terni ospiteranno rassegne musicali, festival itineranti e concerti di artisti tra i maggiori protagonisti della canzone italiana.

Palazzo Cesi di Acquasparta, il Parco dei Pini di Narni Scalo, l’Abbazia di San Pietro in Valle a Ferentillo, l’Antico Convento di San Francesco di Arrone e la chiesa del Carmine di Montefranco saranno, invece, le sedi di manifestazioni locali, mentre a Lugnano in Teverina e Calvi dell’Umbria ospiteranno spettacoli teatrali itineranti. A Narni si terrà il tradizionale Narnia Festival con ospiti internazionali, mentre ad Amelia si svolgerà la consueta kermesse di concerti per organo.

Questi e tanti altri gli eventi culturali attesi nel territorio, in luoghi di grande valore storico e artistico, durante la stagione primavera-estate del 2026.

La Fondazione sta già lavorando ai prossimi bandi previsti dalla programmazione 2026. Nelle prossime settimane, infatti, sono attese le nuove misure dedicate al settore “Educazione, istruzione e formazione”, con la pubblicazione in particolare del bando “Insegnanti Madre Lingua”.

 

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